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Festa del narciso 2010

Classifica Festa dei Fiori 2010

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

GIURIA POPOLARE

CARRO PREFERITO
  • 1° class.   Carro n. 4   voti n. 230   “QUAL BUON VENTO”
  • 2° class.   Carro n. 6   voti n. 218   “QUEL TERREMOTO DI BRACCIO   FORTEBRACCIO”
  • 3° class.   Carro n. 3   voti n. 189   “AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE”
  • 4° class.   Carro n. 5   voti n. 113   “CHIARISSIMA? PURISSIMA? CARISSIMA!”
  • 5° class.   Carro n. 2   voti n. 95   “DAL MAIS UNA POPOLAZIONE DALLA PIRAMIDE UNA RIVELAZIONE”
  • 6° class.   Carro n. 1   voti n. 41   “ IL FUTURO SIAMO NOI”
COSTUMI E RAPPRESENTAZIONI
  • 1° class.   Carro n. 6   voti n. 243
  • 2° class.   Carro n. 4   voti n. 212
  • 3° class.   Carro n. 3   voti n. 190
  • 4° class.   Carro n. 5   voti n. 112
  • 5° class.   Carro n. 2   voti n. 94
  • 6° class.   Carro n. 1   voti n. 38
INFIORITURA
  • 1° class.   Carro n. 4   voti n. 237
  • 2° class.   Carro n. 3   voti n. 210
  • 3° class.   Carro n. 6   voti n. 202
  • 4° class.   Carro n. 5   voti n. 121
  • 5° class.   Carro n. 2   voti n. 89
  • 6° class.   Carro n. 1   voti n. 3
STRUTTURA
  • 1° class.   Carro n. 6   voti n. 256
  • 2° class.   Carro n. 4   voti n. 214
  • 3° class.   Carro n. 3   voti n. 190
  • 4° class.   Carro n. 5   voti n. 110
  • 5° class.   Carro n. 2   voti n. 96
  • 6° class.   Carro n. 1   voti n. 27

GIURIA TECNICA

  • 1° classificato   Carro n. 6   “QUEL TERREMOTO DI BRACCIO FORTEBRACCIO”   voti n.920,5
  • 2° classificato   Carro n. 4   “ QUAL BUON VENTO”   voti n. 83
  • 3° classificato   Carro n. 1 e 2   “IL FUTURO SIAMO NOI” e “DAL MAIS UNA POPOLAZIONE DALLA PIRAMIDE UNA RIVELAZIONE”   voti n. 788
  • 4° classificato   Carro n.3   “AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE”   voti n. 751
  • 5° classificato   Carro n. 5   “CHIARISSIMA? PURISSIMA? CARISSIMA!”   voti n. 743

    Foto dell'ultima Festa del Narciso: fai click qui per vederle

Carro N. 1: Il futuro siamo noi

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

Capocarro: Non uno, ma tutti noi!

 Questo carro, costruito da bimbi dai 4 ai 10 anni con l’aiuto dei propri genitori, ripropone l’idea nata due anni fa di realizzare un laboratorio rivolto ai più piccoli per trasmettere loro le tecniche della Festa, ma soprattutto l’entusiasmo, la passione e la voglia di “esserci” perché, come diceva Gaber, “la libertà è partecipazione”.

Si viaggia nel tempo e ci si ferma nella …Preistoria! Un ringraziamento agli uomini primitivi per le invenzioni che ci hanno donato, un invito ad assaporare i momenti che la vita ci regala, a cogliere l’attimo, a dispetto del tempo che fugge via veloce…ma anche un invito ad una maggiore responsabilità, al rispetto per l’ambiente, all’utilizzo di energia pulita…affinchè i futuri abitanti del pianeta possano dire grazie alle nostre scelte. Prendiamoci cura del tempo, amiamolo come il bene più prezioso, diventiamo suoi custodi e ricordiamo sempre che…il futuro siamo noi!

Carro N. 2: Dal mais una popolazione, dalla piramide una rivelazione…

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

Capocarro: Mancini Angelo

Il popolo Maya data la sua origine intorno al 1800 A.C. in corrispondenza dell’inizio del loro calendario. Secondo la loro tradizione l’essere umano ebbe origine dai chicchi di mais e ogni anno celebrano questa ricorrenza con una sontuosa cerimonia in onore di Hunabku, divinità pietrificata da una maledizione millenaria. Durante i preparativi della cerimonia lo sciamano Gugumat, principale figura spirituale del popolo, viene sorpreso da un’improvvisa e nefasta premonizione; dopo averlo comunicato all’imperatore Monteczuma, sembra non esserci nessuna soluzione se non quella di risvegliare Hunabku dal suo infinito riposo…

Carro N. 3 : Al di là del bene e del male

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

 Capocarro: Di Girolamo Fabrizio

La storia narra di una ragazza in cerca della propria anima e solo quando l’avrà trovata raggiungerà il compimento della sua esistenza. In nome della giustizia e dell’uguaglianza dona il bene a chi nella vita ha avuto troppo male e il male a chi ha avuto troppo bene.

E’ in questo modo che, accompagnata da una carrozza ad una festa a lei dedicata, come in un sogno, riuscirà a ricongiungersi con la sua anima.

Carro N. 4 : Qual buon vento…

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

Capocarro: Sacchetti Giorgio

In natura, la semplice nascita di una farfalla rappresenta la vita, una vita come le altre fatte di scelte. Ogni scelta comporta delle conseguenze, portatrici di serenità, equilibrio o di rimorsi e rimpianti. Affinchè l’oblio non la travolga, la farfalla dovrà essere capace di trovare l’equilibrio interiore per affrontare le mille difficoltà della vita, di colmare le proprie debolezze, non cedendo alle tentazioni, sempre dietro l’angolo. Quale sarà il destino della farfalla? Quale sarà il destino di ogni uomo?

Carro N. 5 : Chiarissima? Purissima?? Carissima!!!

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

Capocarro: Bernardini Luciana

Il carro proposto da Rovere vuole evidenziare il problema dell’acqua che con il nuovo decreto legge del governo si trasforma da bene di tutti e per tutti in merce, con la conseguenza che parti povere del paese, già carenti di acqua potabile saranno ancor più penalizzate. La storia delle gocce d’acqua racconta questo passaggio dall’acqua della fonte all’acqua resa schiava di un nuovo Padrone. La responsabilità di ognuno di noi è fondamentale per far si che l’acqua resti bene pubblico a costi accessibili e non merce legata alle leggi di mercato con costi proibitivi per la popolazione.

Carro N. 6 : Quel terremoto di… Braccio Forte Braccio

Lunedì 06 Settembre 2010 05:03

Capocarro: Assogiovani di Rocca di Mezzo

Negli anni 1423-24 l’Altopiano delle Rocche fu teatro delle gesta del maggiore uomo d’armi dell’epoca: Braccio Forte Braccio da Montone.

Il  Forte Braccio cadde nell’ultimo assalto alle porte dell’Aquila (2 giugno 1424) dopo aver vinto la strenua resistenza di Rocca di Mezzo durata 9 mesi  (dal 26 luglio 1423 al 23 aprile 1424).

Il sacrificio della Rocca, pagato in distruzioni ed umiliazioni enormi, non fu però vano se la distrazione degli sforzi da Aquila salvò quest’ultima ed indebolì l’azione del Forte Braccio segnando una tappa decisiva nella storia dell’epoca.

Seguì la difficile fase della ricostruzione, da cui i rocchigiani seppero cogliere l’opportunità per un centro più ampio, meglio munito ed economicamente più vivace anche grazie alla elezione a Vescovo di Aquila del futuro Cardinale (e quasi Papa!) Amico Agnifili, figlio prediletto di questa terra, “uomo nuovo del ‘400 aquilano”, destinato a lasciare un segno indelebile nella storia dell’Aquila e, in senso più ampio, dell’Italia tardomedioevale.

Agniphilo (Amico degli agnelli) dal gregge alla porpora, Rocca Medii e Aquila dalle ceneri al loro Rinascimento!