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Cultura :: il parco Sirente-Velino
Il parco regionale Sirente - Velino

L'AltoPiano delle Rocche, la media Valle dell'Aterno, la Valle Subequana e la Marsica settentrionale sono le quattro zone che costituiscono il Parco Naturale Regionale del Sirente-Velino che oggi, dopo oltre venti anni dalle prime proposte, sta diventando una realtà: un territorio ricco di storia, di pregevoli presenze storiche, architettoniche ed archeologiche, di ambienti naturali unici, di suggestivi scenari appenninici, di presenze faunistiche e floristiche rare. Ognuna delle quattro zone citate ha caratteristiche diverse e proprio questo rende il Parco del Sirente-Velino del tutto originale.

L'Altopiano delle Rocche è caratterizzato da un sistema di altopiani posti a quote diverse (Altopiani di Rocca di Mezzo e di Ovindoli, Piani di Pezza, Piano del Sirente, Piano di lano) circondati da alcune delle catene montuose più imponenti di tutto l'Appennino: il massiccio del Velino con le cime gemelle del Velino (2.486 m.s.l.m.) e del Cafornia (2.424 m.s.l.m.), il massiccio del Sirente dall'aspetto dolomitico nel versante settentrionale e dolcemente degradante in quello meridionale e con la vetta a 2.348 m.s.l.m.

Pascoli di alta quota e faggete imponenti, come quella del Sirente che si estende per oltre 15 Km, fanno dell'Altopiano delle Rocche uno degli ambienti più interessanti dell'appennino centrale; non a caso in questa zona nidificano ben quattro coppie di aquile: una delle più alte concentrazioni d'Italia. Di notevole interesse ambientali sono poi i centri storici che presidiano l'Altopiano: Ovindoli, Rovere, con il suo borgo fortificato medioevale in corso di restauro, Rocca di Mezzo, sede del Parco, Rocca di Cambio, con la chiesa romanica di S. Lucia che presenta al suo intemo un interessantissimo ciclo di affreschi, Terranera e Fontavignone.

Ai margini settentrionali dell'Altopiano delle Rocche si trovano poi le pagliare di Fontecchio, Tione e Fagnano, disabitate, ma oggetto in questi ultimi anni di accurati restauri, la cui presenza era un tempo legata alla "transumanza verticale" tra la valle dell'Aterno e lo stesso Altopiano delle Rocche. La media valle dell'Aterno e la valle Subequana sono invece maggiormente caratterizzate da una significativa presenza di beni storici, architettonici e archeologici:

Fontecchio con la stupenda fontana trecentesca di scuola viterbese ed i Conventi dei Cappuccini e di S. Francesco; la frazione Castello di Fagnano, con i resti di un borgo fortificato; Tione degli Abruzzi con le Torri di Tione e di Cavallone, la Chiesa di S. Maria del Ponte nella omonima frazione, ed il convento di S. Giorgio; Gagliano Aterno con il suo castello, ora privato, il convento di S. Chiara, oggi sede di una scuola del Corpo Forestale dello Stato e la chiesa madre di S. Martino con un pregevole portale trecentesco; Castelvecchio Subequo, al centro di una zona molto ricca dal punto di vista archeologico con presenze italiche e paleocristiane come il cimitero ipogeo nei pressi della chiesa di S. Agata; Acciano, centro di notevole valore ambientale, con oltre 15 chiese nel proprio territorio comunale e con le torri nelle frazioni di Beffi e Roccapreturo.

Dalla parte opposta, nel versante marsicano del Parco, di notevole interesse sono le torri di Aielli, Collarmele e S. lona, che erano parte integrante del sistema di awistamento a controllo dei percorsi che conducevano a Celano; nei pressi di Aielli si trova il recinto fortificato italico di Monte Secine, uno dei più importanti di tutta la Marsica e presso Rosciolo la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta. E questo solo per citare alcune delle numerosissime presenze di interesse architettonico e archeologico che fanno di questo Parco uno dei più interessanti di tutto l'Appenino.

 

Carta d'identità

 

 

Denominazione: Parco Naturale Regionale Sirente - Velino

Regione: Abruzzo. Provincia: L'Aquila

Legge istitutiva: L.R.13.7.1989, n.54 modificata con la L.R. 7.3.2000 n.23

Categoria U.I.C.N.: V

Iscrizione elenco ufficiale Aree Protette Ministero dell'Ambiente: N° 231

Estensione: 59186 ha (compresa la Riserva Naturale Orientata di Monte Velino).

Popolazione residente nel Parco (1991): Circa 10.000 abitanti.

Popolazione dei Comuni interessati nel Parco (1991):

Circa 90.000 abitanti (escluso il Comune dell'Aquila).

Ente gestore: Ente di diritto pubblico. . Sede legale: Rocca di Mezzo.


13 Comuni con territorio interamente ricadente nel Parco:

Acciano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Fagnano Alto, Fontecchio,

Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Ovindoli,

Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Secinaro, Tione degli Abruzzi.


9 Comuni con territorio in parte ricadente nel Parco:

Aielli, Celano, Cerchio, Collarmele, L'Aquila, Magliano dei Marsi, Massa d'Albe, Ocre, Pescina.

4 Comunità Montane:

Sirentina, Amiternina (parte), Giovenco (parte), Marsica I (parte).


41 Centri abitati ricadenti nel Parco: Acciano, Belli, Campana, Casalmartino, Castel di Ieri, Castello, Castelvecchio Subequo, Cavallone, Colle, Corbellino, Fontecchio, Fontavignone,

Forme, Frascara, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, La Villa, Molina Aterno, Opi, Ovindoli, Pedicciano, Piè dell' Aia, Ripa, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccapreturo, Rovere, S.lona, S. Lorenzo, S.Maria del Ponte, S. Martlno d Ocre, S. PIO, S. Potito, Secinaro, Succiano, Termine, Terranera, Tione degli Abruzzi, Vallecupa, Venditti, Villa Grande.


4 Insediamenti disabitati ricadenti nel Parco:

Pagliare di Fagnano, di Fontecchio e di Tione, S.Potito Vecchio.


Principali presenze vegetazionali:

Adonide curvata, Agrifoglio, Anemone epatica, Armeria, Belladonna, Berretta di prete, Betulla, Biancospino, Carpino bianco, Carpino nero, Cerro, Faggio, Fior di stecco, Frangola, Frassino, Fritillaria, Genziana maggiore, Genzianella, Giglio martagone, Ginepro, Heum heterocarpum, Iperico, Leccio, Linaria alpina, Narciso, Olmaria, Orniello, Potentilla dell'Appennino, Ptilotrichum, cyclocarpum, Pulsatilla, Roverella, Sesleria, Sigillo di re salomone,

Sorbo degli uccellatori, Stella alpina appenninica, Stellina odorosa, Tiglio, Viola di eugenia.


Principali presenze faunistiche:

MAMMIFERI: Capriolo, Cervo, Cinghiale, Gatto Selvatico, Istrice, Lupo Appenninico, Orso Bruno Marsicano, Volpe;

UCCELLI: Aquila Reale, Corvo Imperiale, Fringuello Alpino, Ghebbio, Grifone, Gufo Reale, Nibbio Bruno, Picchio Verde, Poiana, Sparviero; ANFIBI: Salamandra Pezzata, Tritone;

RETTILI: Ramarro, Vipera Comune, Vipera dell'Orsini.


Progetti di reintroduzione fauna selvatica: Cervo, Capriolo, Camoscio.


Principali rilievi montuosi:

Velino (m.2.486), Bicchero (m.2189), Cafornia (m.2.424), Cagno (m.2152), Capo di Pezza (2234), Cefalone (m.2132), Cimata di Pezza (m.2134), Colle dell'Orso, Magnola (m 2223), Monte delle Canelle (m.1815), Monte di Selva Canuta (m.1800), Ocre (m 2206), Punta Trento (m.2239), Punta Trieste (m.2223), Rotondo (m.2062). Gruppo del Sirente Sirente (m.2.348), Etra (m.1815), Faìto (m.1620), Gole di Celano, San Nicola (m 1850), Serra dei Curti (m.1877), Serra di Celano (m. 1.923).


Corsi d'acqua:

Fiume Aterno, Rio Gamberale, Torrente Foce


STRUTTURE E SERVIZI DEL PARCO REGIONALE SIRENTE-VELINO

Ente Parco Sirente -Velino: Sede legale a Rocca di Mezzo Tel.0862 916 343 fax 0862 916018


Centri visita: in allestimento a Rovere, Ovindoli, Fontecchio;

in corso di progettazione in tutti gli altri comuni del Parco.

Aree faunistiche: in allestimento a Rovere (Camoscio d'Abruzzo) e a Fontecchio (Capriolo); in progetto a Rocca di Cambio (Lupo), Gagliano Aterno

sito internet:

www.sirentevelino.org

ww.parks.it/parco.sirente.velino

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